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La Nuova Influenza

L'influenza è sotto controllo

Pubblichiamo oggi il secondo contributo del professor Fabrizio
Pregliasco, consulente scientifico del Gruppo di lavoro federale sulla
pandemia influenzale, che continua a fare il punto sull'epidemiologia
dell'influenza da A/H1N1

Il monitoraggio dell'Organizzazione mondiale della sanità (WHO)
dimostra che l'andamento dell'influenza pandemica A/H1N1 sta seguendo un
iter analogo a quello normalmente dimostrato dall'influenza stagionale,
ovvero stanno diminuendo i casi complessivamente registrati nei Paesi
dell'emisfero Sud, mentre stanno aumentando nelle zone temperate
dell'emisfero Nord. Negli Stati Uniti si sta registrando un numero di casi
di influenza crescente e superiore alla media del periodo, mentre in Europa
e nei Paesi dell'Asia Occidentale i casi, pur in aumento, rimangono
complessivamente pochi. In autunno, e per tutto il periodo ottobre-marzo,
avviene il normale diffondersi dell'influenza stagionale in tutta Europa e
quindi si sta assistendo all'abituale incremento di casi influenzali anche
in Italia. Al contempo, però, si assiste al crescere di tutte le sindromi
affini che causano una sintomatologia che molte persone definiscono come
influenza, ma che non sono riconducibili al novero dei virus identificati
come i principali responsabili dell'influenza annuale, che quest'anno sono 3
di origine australiana. Esistono, infatti, almeno altri 262 virus che
causano febbre e sintomi respiratori nella popolazione e sicuramente
quest'anno per molte persone questi eventi saranno fonte di timori e quindi
il ricorso al consiglio del farmacista sarà maggiore rispetto al solito. E'
importante sottolineare che stiamo assistendo a un andamento assolutamente
abituale della diffusione dei virus influenzali e che i vaccini relativi
all'influenza stagionale sono già disponibili in farmacia e a breve
partiranno le campagne vaccinali da parte del SSN rivolte alle categorie che
ogni anno vengono invitate a utilizzare la vaccinazione come efficace metodo
preventivo di possibili complicazioni. Il farmacista può, inoltre,
comunicare che si assiste a un continuo aggiornamento delle disposizioni
rispetto allo specifico vaccino per l'influenza pandemica A/H1N1 perchè si
adeguano al mutare delle reale diffusione del virus. Sicuramente il vaccino
non sarà disponibile in farmacia e per la sua erogazione bisognerà attenersi
alle disposizioni delle singole ASL territorialmente competenti. Sarà
offerto prioritariamente, in modo gratuito e non obbligatorio, al personale
sanitario, farmacisti compresi, che deve garantire le prestazioni
assistenziali, al personale che garantisce gli aspetti di sicurezza del
Paese e la continuità dei servizi essenziali (acqua, energia,
telecomunicazioni, ecc.); e successivamente ai soggetti a rischio perchè
affetti da patologie croniche gravi. Sarà oggetto di un'ulteriore
valutazione, in funzione dell'effettivo andamento dell'epidemia, l'offerta
della vaccinazione per l'influenza pandemica A/H1N1 alla popolazione dai 2
ai 27 anni, fascia d'età che, dai dati attualmente disponibili, risulta
essere la più colpita dall'infezione in quanto non ha sviluppato anticorpi
derivanti dal contagio precedente di virus dello stesso ceppo. Il dato più
aggiornato diffuso dall'Organizzazione mondiale della Sanità stima per la
nuova influenza, oltre 340.000 casi con 4.100 decessi nel mondo, di cui
oltre 56.000 casi e almeno 176 morti in Europa.

Fabrizio Pregliasco